Comunicato Stampa

 

Si comunica che in data 8 giugno 2020 si è insediato presso la Fondazione Agnesi il Collegio di Commissari Straordinari costituito dal Prefetto Luigi Varratta e dal Prof. Alberto Falini per effetto dello scioglimento degli organi della Fondazione Vincenzo Agnesi disposto dal Prefetto di Roma Gerarda Pantalone in data 29 maggio 2020.

Rassegna Stampa

tratto da Prima Pagina News:

Lazio – Roma, Giuseppe Giarmoleo consegna i Premi

del Museo Nazionale delle Paste Alimentari

Roma – 23 mar (Prima Pagina News) La location è superlativa, quasi magica, ma è l’atmosfera del Teatro Salone Margherita di Piazza di Spagna che è storicamente piena di profumi del passato, e dove quest’anno si è celebrata la XXI Edizione del “ Premio del Museo.” Il Premio, ideato ben trentuno anni fa da Giuseppe Giarmoleo (in alto a sinistra nella foto), illustre giurista calabrese catapultato dalla Calabria a Roma, e poi negli anni successivi

promosso dal “Museo Nazionale delle Paste Alimentari”, creatura d’eccellenza voluta da lui stesso, ha lo scopo di favorire la conoscenza e la valorizzazione della pasta italiana e si articola oggi in quattro sezioni diverse: Pubblica Istruzione – Giornalismo – Università – Comunicazione di Mercato. Tema del bando che ha ispirato quest’anno i lavori degli studenti, perché al premio partecipano ogni anno decine e decine di scuole italiane diverse, è stato: “La pasta nel mondo: tanti modi di condirla.. ma è sempre pasta! Il più entusiasta è naturalmente lui, Giuseppe Giarmoleo, che in tutti questi anni ha visto sfilare sul palcoscenico di questo suo prestigiosissimo Museo della Pasta il ghota della politica italiana e il fior fiore della gastronomia mondiale. L’edizione straordinaria della rivista del Museo, “I Giorni e le Opere”, è dedicata quest’anno proprio al Ministro degli Interni Marco Minniti, uno dei calabresi più famosi al mondo -dice il Presidente Giarmoleo-,” e che con il suo impegno quotidiano onora il nostro Paese”. Come diretto contraltare all’interno della rivista troviamo anche un intervento personale di Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e vecchio amico del Museo della Pasta di Roma. Ma veniamo al Premio di quest’anno. Per la Sezione Pubblica Istruzione primo premio è andato all’Istituto “Golgi” di Brescia, seguito dal “G. Falcone” di Palazzolo sull’Oglio (BS), quindi il “De Amicis Bolani” e il Liceo Classico Europeo di Reggio Calabria, l’istituto “Leardi” di Casale Monferrato (AL), il Pellegrini Artusi di Roma, il G. Gasparrini di Melfi (PZ) ed infine le scuole primarie di Licenza (Roma) e Pettenasco (NO) . Nella Sezione Università vincitrice Eleonora Poggiogalle esperta di Scienze dell’alimentazione, dell’Università la Sapienza di Roma. Il Premio Speciale di questa edizione è stato conferito a Guido Alpa, giurista di fama internazionale, già Presidente del Consiglio Nazionale Forense ed a Giuseppe Borgia, grand commis di Stato, già Provveditore Generale dello Stato e capogabinetto di decine di governi diversi della prima e seconda Repubblica,un “serviote dello Stato” che nella sua lunga carriera ha rivestito importantissimi incarichi istituzionali. Per la sezione Giornalismo hanno ritirato il premio Aldo Ceriotti, Direttore dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del CNR di Milano, tra gli autori dello studio sul sequenziamento del genoma del grano duro e del relativo articolo pubblicato sulla rivista “Molini Magazine”, Cristina Cimato di “Gentleman” e Mirella Violi del periodico “Giornalisti Europei”. Ricca ed articolata la Sezione Editoria: premi a Daniela Utili che ha curato il volume “Extravergine – La buona vita”, Cristina Bottari autrice di “Voglia di pasta”, inserto pubblicato su “Cucina Moderna”, ancora “Il romanzo della pasta italiana” di Nunzio Russo, la poetessa Stefania Chiappalupi per “L’usignolo ed occhi di cielo”, “Alimentazione cultura” di Daniela Baldarotta, ed il saggio “Valutazione del rischio di estinzione dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Marche” di Sergio Salvi dell’Accademia Georgica Treia (MC) . Tra gli artisti riconoscimenti alla pittrice Natalia Tsarkova ed alla soprano Emanuela Marulli. Nella sezione Mercato Ristorazione il trofeo in argento è andato ai ristoranti romani “Ai piani” e “Canova” . Nel settore Aziende premiati il pastificio F.lli De Cecco, la Ditta Torre di Gioia Tauro per la sua “struncatura”, la Fabriano Boutique di Roma, e la Fava Impianti per Pastifici. Sempre nella sezione Mercato Aziende la casa vinicola Le Casematte di Messina e Davide Merlini, sommelier dell’Hotel de Russie . Premi alla carriera sono stati assegnati al Dott. Sebastiano Macheda,primario del reparto di rianimazione dell’azienda ospedaliera “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria, al Luogotenente dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma Giampietro Serra, a Paolo Dragonetti de Torres Rutili Responsabile dell’Associazione amici della Grande Russia, all’esperto di alta moda Vladislav Shakov, al musicista Franco Marcangeli ed alla scrittrice Silvana Noris. L’intervento del i Giuseppe Caminiti, presidente della giuria del Premio, ha aperto l’evento, poi brillantemente condotto dall’Avv. Giuseppe Giarmoleo, Presidente del Museo Nazionale delle Paste Alimentari. Anche questa edizione- sottolinea Amelia Giarmoleo, Vice Presidente del Museo realizzato a Roma da suo padre Giuseppe- è stata un’occasione importante per celebrare l’eccellenza italiana declinata nei più diversi settori. A chiusura della cerimonia ospiti e premiati hanno gustato ed apprezzato i tipici pizzoccheri della Valtellina preparati al momento da uno staff preposto dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio (SO). Che dire di più? Evviva il trionfo della pasta, perché il trionfo della pasta è anche il trionfo di noi donne. B.N.

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Comunicato Stampa XX Edizione Premio del Museo

 

Roma, 22 Marzo 2016

 

Comunicato Stampa Cerimonia di Premiazione

XX Edizione del “Premio del Museo”.

 

     Lunedì 21 Marzo 2016 a Roma presso il consueto scenario del Teatro Salone Margherita si è tenuta la cerimonia di premiazione della XX Edizione Biennale del “ Premio del Museo.”

Il Premio, che ha lo scopo di favorire la conoscenza e la valorizzazione della pasta italiana, si articola in quattro sezioni: Pubblica IstruzioneGiornalismoUniversitàComunicazione di Mercato. Tema del bando che ha ispirato i lavori degli studenti “La pasta come bene culturale”.

Il Premio Speciale del Museo è stato conferito al Maestro Marco Tutino, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, ed ai dottori Enrico Adornato, Filippo Tassone (cardiologi) ed Enzo Sidari, urologo.

Per la Sezione Pubblica Istruzione premiati i lavori di dieci scuole italiane provenienti da: Rovereto (TN), Novara, Urbino (PU), Palazzolo sull’Oglio (BS), Ostiglia (MN), Reggio Calabria, Roma, Brescia e Catanzaro .

Per la Sezione Università riconoscimenti sono andati a Cinzia Antico dell’Università di Bari, Katuscia Di Gregorio dell’Università di Enna, Francesca Pianca dell’Università Campus Biomedico di Roma e Alberto Quintavalla dell’Università di Parma.

La sezione Giornalismo ha visto come protagonisti il vice direttore di Rai TG1 Gennaro Sangiuliano, Luca Zanini de “Il Corriere della Sera”, Andrea Mori de “Il Centro”.

Ricca ed articolata la Sezione Mercato – Editoria, con illustri premiati: su tutti Enrico Vaime per il suo libro “Cin cin”, Luigi Caricato per “Libero olio in libero stato”, Giancarlo Elia Valori autore di “Geopolitica del cibo” ed “Il minimario del bravo manager” di Ercole Pietro Pellicanò; i testi scientifico-nutrizionali “Cerealia” di Giuseppe Nocca e “Sulle tracce di Nazareno Strampelli” di Sergio Salvi , “Grassi buoni e grassi cattivi” edito da Tecniche Nuove e “Chicchi, mulini e farine” pubblicato dall’Università della Terza Età di Reggio Calabria , Giampiero Mele autore di “Calabria guerriera e ribelle”.

Trofeo in argento nella sezione Mercato Ristorazione ai ristoranti romani “Fortunato al Pantheon”, “Otello alla Concordia” e “All’oro”, insieme con “Nando” di Aosta e “La Parolina” di Acquapendente-Trevinano (VT). Tra le aziende premiata “La Fabbrica della Pasta” di Gragnano.

Premi alla carriera sono stati conferiti al Dott. Saverio Salvatore Festa, Quality Manager della Mauro Demetrio SpA, al Prof. Nicola Uccella dell’Iresmo Foundation, ed al Dott. Antonino Gatto, Presidente di Despar Italia.

La cerimonia di premiazione, presieduta dal Prof. Giuseppe Caminiti, Presidente della giuria del premio, è stata brillantemente condotta dall’Avv. Giuseppe Giarmoleo, Presidente del Museo Nazionale delle Paste Alimentari.

A chiusura della cerimonia ospiti e premiati hanno potuto gustare i tipici pizzoccheri della Valtellina preparati al momento da uno staff preposto grazie alla presenza dell’Accademia del Pizzocchero di Sondrio in collaborazione con l’Ufficio Turistico di Teglio (SO).

 

Amelia Giarmoleo

Vice Presidente

Poste Italiane e le “Eccellenze Italiane”

In occasione di Expo 2015, Poste Italiane ha recentemente pubblicato un folder che raccoglie i francobolli dedicati alle “Eccellenze Italiane” . In cima a questa lista spicca il francobollo del Museo Nazionale delle Paste Alimentari, emesso nel 2003.

Ne siamo molto orgogliosi!

folder Poste Italiane+eccellenze italiane+