Fondazione Vincenzo Agnesi

La Fondazione “Vincenzo Agnesi” si occupa delle Paste Alimentari incentivandone la ricerca in ordine agli aspetti:

– storico;
– alimentare – dietetico;
– qualitativo – nutrizionale;
– qualitativo – produttivo.

La Fondazione propone questo tipico prodotto italiano come “cibo per il mondo”. E’ un ente morale, autonomo, non collegato ad alcuna azienda produttrice del settore alimentare e della pasta in particolare.

Finalità

La Fondazione, che non ha finalità di lucro, ha lo scopo di:

– favorire la conoscenza e la valorizzazione della pasta italiana nel mondo;
– stimolare la ricerca in ordine agli aspetti alimentare – dietetico, qualitativo – nutrizionale e qualitativo- produttivo, anche attraverso l’istituzione di borse di studio e l ‘erogazione di premi;
– mantenerne e svilupparne l’aspetto storico-istituzionale, anche mediante la costituzione di un museo storico;
– contribuire a risolvere o almeno alleviare il problema ad oggi irrisolto della denutrizione nel mondo attraverso il giusto ed armonico utilizzo di questo tipico prodotto italiano;
– promuovere, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e/o con altri Ministeri, con Enti Pubblici o privati, attività rivolte ai docenti e agli studenti e attività di libreria on-line.

Perché la Fondazione

Per tramandare questi contenuti non soltanto economici che rappresentano la forza delle idee nell’esercizio costante del fattuale, per spalancare uno scenario, difficile ma possibile, di conoscenza scientifica saldata in tutt’uno con la cultura dell’uomo, i promotori non hanno avuto esitazione a privilegiare lo strumento giuridico della Fondazione.

Un’opportuna riflessione sul senso più profondo del diritto e delle leggi fa intravedere la necessità di intervento oculato nel campo della grande industria affinchè non vi sia dispersione di capitali conseguente a difetto di percezione della realtà attraverso meccanismi articolati su ideologie alienanti. Da ciò deriverebbe una perdita di contatto con la realtà dalla cui esperienza nascono opportunità utili per dar forma ad un’ attività umanamente produttiva in senso globale, sia per quanto riguarda il rendimento sia per quanto riguarda i valori.

La Fondazione consiste, dopo il riconoscimento giuridico, nell’attivazione di una Universitas giuridicamente ed economicamente autonoma che può sopravvivere alle persone fisiche che l’hanno promossa. Tale istituzione, altresì, non potrà essere acquisita da potenze economiche nazionali o internazionali. E’ inalienabile anche dagli stessi fondatori. L’aspetto vocazionale della Fondazione è la risposta alla necessità umana primaria: il problema dell’alimentazione.

I Commissari Straordinari sono impegnati a:

– riorganizzare la gestione del patrimonio immobiliare della fondazione destinandolo alle finalità statutarie proprie dell’Ente e rivalutando i relativi cespiti affinché possano essere produttivi di reddito;
– avviare un concreto percorso volto ad individuare una idonea e adeguata sede dove allestire in senso tradizionale il Museo Nazionale della Pasta e dove poter opportunamente allocare gli antichi e prestigiosi macchinari della famiglia Agnesi;
– favorire la conoscenza e valorizzazione della pasta alimentare italiana mediante l’erogazione di premi potenziando l’annuale ‘Premio del Museo’;
– provvedere, previa modifica delle norme statutarie, alla ricostituzione degli organi di ordinaria gestione della fondazione.

I Commissari Straordinari
Prefetto Luigi Varratta
Prof. Alberto Falini